Terre e rocce da scavo provenienti da opere soggette a VIA o AIA

Il riutilizzo di materiali da scavo e/o demolizione provenienti da opere soggette a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) o Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), è disciplinata dal Decreto Ministeriale 10/08/2012, n. 161  e prevede la stesura di un piano di utilizzo che deve essere approvato dallo sportello unico. Il piano di utilizzo è il documento fondamentale che attesta che i materiali da scavo e/o demolizione derivanti dalla realizzazione di opere o attività manutentive saranno utilizzati, nel corso dello stesso processo (in sito) o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione (fuori sito), da parte del produttore o di soggetti terzi. La durata temporale del piano di utilizzo è definita all'interno del documento: decorso questo termine esso smette di produrre effetti.

I riferimenti per i parametri di contaminazione dei materiali da scavo sono quelli delle colonne A e B della Tabella 1, Allegato 5 al Titolo V Parte IV del Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152: 

  • per i siti a destinazione residenziale o verde pubblico si dovranno rispettare i valori limite riportati in colonna A
  • per i siti a destinazione commerciale o industriale si dovranno rispettare i valori limite riportati in colonna B.
Ufficio: 
Edilizia privata