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Nasce il Polo Territoriale Pianura: Università di Bergamo e Comune di Treviglio insieme per ricerca e sviluppo

Presentato l'accordo per il Centro Studi sul Territorio Lelio Pagani. Al via i tavoli su governo del territorio, logistica e mobilità. Coinvolti Provincia, Bcc Treviglio e Confindustria. Un progetto aperto a tutta la pianura.

Data :

20 marzo 2025

Categorie:
Comune
Nasce il Polo Territoriale Pianura: Università di Bergamo e Comune di Treviglio insieme per ricerca e sviluppo
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A MENO DI UN MESE DALLA NASCITA DEL POLO TERRITORIALE PIANURA PROMOSSO DAL COMUNE DI TREVIGLIO E DALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO, PRENDONO IL VIA I TAVOLI TERRITORIALI. PROVINCIA, BCC TREVIGLIO E CONFINDUSTRIA I PRIMI PARTNER

 

Il sindaco Imeri: “Il progetto parte da Treviglio, ma è chiaramente e volutamente destinato ad ampliarsi nei partner e nei confini”. Il Rettore Sergio Cavalieri: “La nascita del Polo è importante non solo perché rafforza la collaborazione con partner industriali, economici e istituzionali, ma punta anche a coinvolgere il mondo della scuola”. 

 

Nella Giornata nazionale delle Università, l’auditorium della Bcc Treviglio ha ospitato la presentazione dell’accordo di collaborazione siglato dall’Amministrazione Comunale di Treviglio e dall’Università degli studi di Bergamo per la creazione di una sede del Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” denominata Polo Territoriale Pianura. Alla presenza dell’assessore regionale Claudia Terzi, del Presidente della Provincia Pasquale Gandolfi e di fronte a sindaci e amministratori pubblici, dirigenti scolastici, imprenditori, rappresentanti di associazioni di categoria e istituzioni del territorio, il sindaco Juri Imeri ha aperto l’incontro ribadendo un concetto fondamentale. 

 

“Il progetto nasce a Treviglio, ma è chiaramente e volutamente destinato ad ampliarsi nei partner e nei confini – ha detto il primo cittadino – Quello della pianura è un territorio che vuole cogliere occasioni, affrontare le criticità e creare opportunità, compiendo un salto di qualità che passa dalla convinzione che siano il gioco di squadra, la ricerca scientifica, l’aumento delle competenze e il riconoscimento reciproco delle potenzialità a poterci guidare nelle scelte migliori. Non per isolarci, ma per essere parte integrante, trainante e propositiva del sistema provinciale e regionale”.

 

Il Rettore dell'Università degli studi di Bergamo, prof. Sergio Cavalieri, ha spiegato: “Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per valorizzare il lavoro di squadra tra l’Università degli studi di Bergamo, il Comune di Treviglio e la Provincia di Bergamo. Il Polo Territoriale Pianura sarà un centro di ricerca e innovazione dedicato a temi cruciali come la logistica e la mobilità, con una visione che abbraccia tutto l’asse territoriale. Si tratta di un’iniziativa che non solo rafforza la collaborazione con partner industriali, economici e istituzionali, ma punta anche a coinvolgere il mondo della scuola. La presenza dei dirigenti scolastici oggi sottolinea infatti l’importanza di integrare questi temi nei percorsi di orientamento e formazione, contribuendo a creare nuove opportunità per i giovani e per il territorio. L’Università conferma così il proprio impegno nel mettere le proprie competenze al servizio dello sviluppo locale, con un approccio interdisciplinare e proiettato al futuro."

 

All’incontro ha partecipato anche Pasquale Gandolfi, Presidente della Provincia di Bergamo, che ha sottolineato come “la presentazione di un nuovo Polo di ricerca per la nostra Pianura, interessata da anni da diverse trasformazioni, è la prova che la provincia di Bergamo sa fare rete per conoscere e gestire i fenomeni che la interessano con una particolare attenzione alle peculiarità dei nostri territori. Ringrazio tutti coloro che ne faranno parte e in particolare, nella Giornata nazionale delle Università, l'Università degli studi di Bergamo, capace, insieme a tutte le realtà del territorio, di rendere concreta quella prospettiva di ricerca che diventa azione”.

 

Tra i partner del progetto, la Bcc Treviglio che per voce del presidente Giovanni Grazioli ha ribadito “il pieno sostegno logistico, economico e propositivo a un progetto lungimirante che può solo portare benefici al territorio. Ringrazio il sindaco di Treviglio Juri Imeri ed il rettore Sergio Cavalleri non solo per aver reso possibile la realizzazione di questo progetto a cui lavoriamo da tempo, ma per averlo voluto aperto alle istituzioni e alle imprese e auspico una loro ampia partecipazione in moda da garantire il successo di questa iniziativa".

 

Pieno sostegno anche da parte di Confindustria Bergamo che ha partecipato all'incontro con il rappresentante della Pianura Olivo Foglieni. “Da sempre le imprese ricercano confronti e coinvolgimenti con le istituzioni e gli stakeholder del territorio. A maggior ragione quando si tratta di una ricerca interdisciplinare con a tema lo sviluppo territoriale e infrastrutturale. Confindustria Bergamo fornirà il suo impegno e contributo affinché tale progettualità riguardante la Pianura Bergamasca possa con il Polo Territoriale di Pianura del Centro Studi sul Territorio esprimere non solo la visione, ma anche il pragmatismo esecutivo alla luce della notevole potenzialità di questo territorio”.

 

Ha chiuso gli interventi l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Claudia Terzi: “Mi piace molto che le università aprano ulteriormente le porte. Raccogliere dati scientifici è fondamentale per instradare le scelte delle amministrazioni, che si potranno basare su dati oggettivi. Treviglio si è ritagliato uno spazio non solo all’interno della pianura, ma di un territorio lombardo che va oltre i confini provinciali grazie ai cambiamenti del territorio che Treviglio ha saputo valorizzare e non lasciare che fossero un problema. Pensate a cosa ha fatto BreBeMi per questa parte della Lombardia che era produttiva, ma non così produttiva e centrale per la regione. Convinti della necessità come Regione della Dalmine Treviglio. Deve essere economico, ambientale e sociale”.

 

L’incontro ha poi visto la presentazione dei Tavoli Territoriali che saranno attivati, richiamando i temi posti al centro dell’Accordo che colgono le sfide che attraversano il territorio della media pianura lombarda: un sistema della produzione e della logistica che va ridisegnando le sue geografie; un territorio che si confronta con un modello inedito di organizzazione urbana e una domanda di mobilità da governare e orientare alla sostenibilità ambientale e sociale.

 

Come illustrato dal professor Fulvio Adobati, “la presenza di un polo di ricerca e di formazione in stretta collaborazione con i soggetti istituzionali e territoriali interpreta la volontà di comprendere e affrontare, insieme, le sfide che le dinamiche di trasformazione (ambientale, economica, sociale) pongono al contesto territoriale della media pianura lombarda”. Per definire concretamente azioni, strategie, percorsi formativi e lavori di ricerca sono stati promossi tre tavoli territoriali denominati “il governo del territorio”, “il sistema della logistica” e “mobilità e mobilità leggera” ai quali amministratori, imprenditori, dirigenti e docenti del mondo della scuola e della formazione, associazioni di categoria e istituzioni potranno aderire per portare il proprio contributo. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del comune di Treviglio.

 

Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026, 11:05

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