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Stagione da record al Teatro Nuovo Treviglio: 5500 spettatori. Ultimi appuntamenti con Gianfelice Facchetti e Federico Buffa

La terza stagione teatrale supera ogni aspettativa con quasi 5500 presenze. Il 10 aprile Il grande Torino con Gianfelice Facchetti, il 10 maggio (sold out) Federico Buffa su Lucio Dalla. Un successo che conferma il teatro come riferimento culturale.

Data :

7 aprile 2025

Categorie:
Comune
Stagione da record al Teatro Nuovo Treviglio: 5500 spettatori. Ultimi appuntamenti con Gianfelice Facchetti e Federico Buffa
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Descrizione

STAGIONE DA RECORD PER IL TEATRO NUOVO TREVIGLIO CHE SUPERA OGNI ASPETTATIVA

Successo straordinario per la stagione promossa dall'Amministrazione Comunale con la Direzione Artistica de "Il Teatro Degli Incamminati".

Con gli spettacoli conclusivi di Gianfelice Facchetti il 10 aprile e di Federico Buffa il 10 maggio, il numero totale degli spettatori raggiungerà quota 5500.

 

Ancora due appuntamenti e poi scenderà il sipario sulla terza stagione teatrale del Teatro Nuovo Treviglio che ha visto sul palco grandi interpreti e registi, con una programmazione variegata che ha spaziato dai grandi classici al teatro contemporaneo, dalla drammaturgia alle commedie e agli spettacoli musicali che hanno emozionato un pubblico di tutte le età. Una stagione da record, dopo la crescita costante delle prime due edizioni assolutamente positive.

 

L'edizione 2024/2025 che sta per concludersi segna la definitiva consacrazione del teatro comunale trevigliese nel panorama artistico nazionale e a dirlo sono i numeri: quasi 5500 gli spettatori per gli appuntamenti in cartellone, un traguardo che testimonia l'apprezzamento del pubblico per la qualità e la varietà degli spettacoli proposti.

E manca ancora il gran finale con due big: giovedì 10 aprile va in scena “Il grande Torino” con Gianfelice Facchetti, attore, scrittore, regista teatrale, figlio di Giacinto Facchetti bandiera della Nazionale Italiana e dell’Inter molto amato a Treviglio (ultimissimi biglietti disponibili con info e prevendite su www.teatronuovotreviglio.it), mentre sabato 10 maggio (già sold-out) Federico Buffa, volto noto di Sky, porterà il suo nuovo spettacolo “Il futuro è tra mezz’ora” che racconta la vita e l’opera del grande Lucio Dalla.

 

Anche quest’anno è stato predisposto un palinsesto di grande respiro e con protagonisti assoluti della scena italiana.  Il via ufficiale alla stagione teatrale è stato il 24 settembre con una serata-concerto di Neri Marcorè, sono poi seguiti altri grandi nomi alternarsi sul palco del Teatro cittadino come Giacomo Poretti con Daniela Cristofori, la coppia Nuzzo-Di Biase, Giorgio Pasotti, gli attori di Stivalaccio teatro e tanti altri. La programmazione ha offerto una vasta gamma di spettacoli, soddisfacendo i gusti di un pubblico eterogeneo. 

Il grande afflusso di pubblico e i sold-out sono la testimonianza dell'impegno del teatro nel proporre spettacoli di alta qualità. 

 

Accanto alla stagione di prosa per adulti anche quest’anno è stata affiancata l’esperienza del Teatro in Famiglia: un’articolata proposta dedicata ai piccoli e agli adulti in programma la domenica pomeriggio. Anche in questo caso sono state scelte compagnie teatrali di respiro nazionale e la proposta ha riscosso moltissimo successo in città. È la prova che la comunità trevigliese ha riscoperto - grazie alla Direzione Artistica de "Il Teatro Degli Incamminati" affidata a Gabriele Allevi che, con Luca Doninelli e Giacomo Poretti dirige anche il "deSidera Festival" e a Milano, il "Teatro Oscar" e il "Teatro degli angeli" - la sua passione e sensibilità per il teatro. Con la scelta di programmare a partire dall’anno 2022 la stagione teatrale del Teatro Nuovo Treviglio l’Amministrazione Comunale ha voluto rilanciare una virtuosa abitudine fatta di appuntamenti periodici, di esperienze culturali e di emozioni collettive in grado di dare un impulso alla vita sociale.

 

Il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, esprime il suo entusiasmo per il grande risultato ottenuto: “Questa stagione teatrale è una straordinaria conferma di quanto la cultura sia viva e partecipata nella nostra città. Il Teatro Nuovo Treviglio è diventato un punto di riferimento per la comunità, capace di attrarre un pubblico numeroso e sempre più affezionato. Il teatro è un elemento fondamentale della vita culturale di Treviglio, un luogo dove si cresce, si riflette e si condivide. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa stagione: la direzione artistica, il personale dell'ufficio cultura, gli artisti, i produttori, i registi, gli sponsor e soprattutto il nostro pubblico, che con la sua presenza ha reso possibile questo grande traguardo dandoci grande entusiasmo anche in vista della prossima stagione che presenteremo a settembre in occasione di TreviglioCultura"

 

Elisabetta Ciciliot, responsabile dell'Ufficio Cultura commenta: “Il successo di questa edizione è la dimostrazione concreta di quanto il teatro sia diventato un punto di riferimento culturale per la nostra comunità. La partecipazione straordinaria dimostra che il pubblico trevigliese ha voglia di cultura, di storie, di emozioni condivise. Un dato che ci riempie di orgoglio è anche il grande riscontro del teatro in famiglia, che ha visto il teatro, la domenica pomeriggio, riempirsi di bambini e famiglie. Crediamo profondamente nell'importanza di avvicinare i più piccoli al teatro: uno spazio in cui possono meravigliarsi, emozionarsi e imparare attraverso le storie. Questo è un investimento per il futuro, perché il teatro educa alla bellezza e alla riflessione, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e sensibili”

 

"Mi sento di esprimere grande soddisfazione principalmente per la risposta della comunità trevigliese che ha saputo accogliere e apprezzare una programmazione che va via via affinandosi verso un gusto alto e qualificato” conclude il direttore artistico Gabriele Allevi “Il fatto che la stagione sia stata coronata da una partecipazione così massiccia è il segno tangibile di una maturità culturale che fa ben sperare per il futuro. Cultura ed educazione sono infatti fattori di costruzione di civiltà. Sono anche contento e grato per la risposta del mondo economico: commercianti, professionisti, realtà associative, attività finanziarie e industriali hanno sostenuto con generosità l’impresa consentendo a chi programma scelte di livello nazionale che la sola biglietteria non sarebbe stata in grado di sostenere”.

 

Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026, 11:12

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