Descrizione
TINDARO GRANATA RITORNA A TREVIGLIO DOPO LA LOCANDIERA DI GOLDONI CON “BOCCACCESCO”, SPETTACOLO LIBERAMENTE TRATTO DAL DECAMERON DI BOCCACCIO. SARÀ OSPITE DELL’ESTATE TREVIGLIESE VENERDÌ 24 GIUGNO AL CHIOSTRO DELLA BIBLIOTECA. CON LUI IL SOPRANO LISA BARLETTA E LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DEL CORPO MUSICALE DELLA CITTÀ DI TREVIGLIO DIRETTO DAL M° ANTONIO MIRAGLIA
Appuntamento culturale al Chiostro della Biblioteca di Treviglio con un ospite d’eccezione, l’attore, autore e regista siciliano Tindaro Granata che reinterpreta uno dei classici della letteratura italiana, il ‘Decameron’ di Giovanni Boccaccio. Venerdì 24 giugno alle ore 21:15 nel Chiostro della Biblioteca fa rivivere alcune delle novelle più celebri ed evocative del ‘Decameron’.
L’opera del Boccaccio è una raccolta di cento novelle raccontate da dieci giovani narratori nell’arco di dieci giornate. Le novelle sono inserite in una cornice narrativa che prende spunto dall’epidemia di peste scoppiata a Firenze nel 1348, per sfuggire alla quale i dieci giovani decidono di soggiornare per due settimane in due residenze del contado, dove trascorrono il tempo tra balli, canti e il racconto delle novelle.
Tindaro Granata e Andrea Chiodi, regista dello spettacolo, operano una piccola scelta delle novelle più significative ed evocative, suggerendo una relazione con il nostro presente e la vita vissuta negli ultimi due anni.
La serata sarà impreziosita dalla presenza di Lisa Barletta, talentuosa giovane cantante lirica italiana che vive a Vienna, che canterà alcuni brani del suo repertorio barocco e che si esibirà con 30 elementi bandistici, diretti dal M° Antonio Miraglia, rendendo la lettura di Boccaccesco un’esperienza unica ed emozionante. Lo spettacolo fa parte del cartellone del ‘Desidera Teatro Festival’ giunto quest’anno alla sua ventesima edizione.
minibio | Tindaro Granata
Il suo percorso teatrale inizia nel 2002 con Massimo Ranieri, in occasione della messa in scena dello spettacolo “Pulcinella”. Tindaro si presenta al provino con Ranieri teatralizzando la canzone “U pisci spada” di Domenico Modugno.
A seguito di un grave incidente al ginocchio, sospende la sua attività di attore per due anni. Ricomincia il mestiere dell’attore con fatica, ma lavorando con molti professionisti che lo hanno aiutato a migliorarsi e a crescere. Abbandona Roma per mancanza di lavoro ed emigra, per la seconda volta, trasferendosi a Milano.
Con Carmelo Rifici, inizia un felice sodalizio che lo porta a lavorare in diversi spettacoli a partire da “Il nemico” e ”La testa del profeta”, per il festival di San Miniato; in “Il gatto con gli stivali” e “Giulio Cesare”, al Piccolo Teatro di Milano; in “Fedra” di Euripide per il festival del Dramma Antico; per lo Stabile di Bolzano nel cast de “La rosa bianca” e “Sanguinre Inciostro”; infine nella Proxima Res, associazione di cui fa parte, viene diretto in “Buio” e in “Chi resta”. Debutta in qualità di drammaturgo/regista/attore con “Antropolaroid”, spettacolo sulla storia della sua famiglia; dopo questo felice esordio mette in scena “Invidiatemi come io ho invidiato voi”. Nel 2014 è diretto da Serena Sinigaglia nella messa in scena de “Il libro del buio” , spettacolo tratto dal romanzo di Tahar Ben Jelluon. Il suo ultimo lavoro scritto e messo in scena da lui, Geppetto e Geppetto, col quale affronta il tema della “stepchild adoption” e il rapporto tra padri e figli, riceve il Premio UBU 2016 come “Miglior novità o progetto drammaturgico”, il premio Hystrio Twister 2017 come “Miglior spettacolo dell’anno” e il Premio “ENRIQUEZ” come “Miglior spettacolo di impegno civile e sociale” Premio Mario Mieli 2017 come “Miglior spettacolo dell’anno”. È direttore artistico di Situazione Drammatica, associazione culturale votata alla lettura dei testi di drammaturgia contemporanea italiana, con la quale ha ideato una rassegna teatrale chiamata IL COPIONE, per avvicinate lo spettatore alla lettura dei testi teatrali contemporanei. È direttore artistico di Proxima Res, associazione culturale di produzione e di formazione teatrale, con la particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea italiana. L’associazione è formata da artisti e artiste tra i talenti più belli del Teatro italiano: Mariangela Granelli, Francesca Porrini, Caterina Carpio, Emiliano Masala, Ugo Fiore, Margherita Baldoni e Michele Panella. Da dicembre 2021 è direttore del Teatro Greco di Tindari, meraviglioso luogo sito nel Parco Archeologico di Tindari con una capienza di 1200 posti. Tindaro Granata era già stato ospite di Treviglio con la Locandiera di Goldoni nel 2017. Venerdì il ritorno con Boccaccio.
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Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 13:51